lunedì 11 luglio 2011

Argilla

di David Almond
"Il tempo procede in modo lineare, è così che ci hanno insegnato.
"Il giorno porta alla notte, che porta al giorno, che porta alla notte. Passato, presente, futuro. Bambino, ragazzo, adulto. Nascita, vita, morte. Ma a volte il tempo si ferma. Non possiamo più andare avanti".
Quando il tempo per noi si ferma occorre dare spazio a quel mondo che non ha tempo. Il mondo dell'immaginazione che ti porta ad esplorare nuove strade forse anche impossibili (impraticabili) ma comunque diverse da quelle che la realtà ci presenta. Nell'immaginazione trovi quello che desidereresti avvenisse. Puoi annullare il male uccidendo chi con te è prepotente, puoi avere le cose che desideri , entrare in uno stato di onnipotenza. Ma a che cosa serve sognare se poi nulla si realizza? Sognare serve a far scorrere il tempo. A scoprire che nel tempo nulla rimane immutato. Tutto cambia e tutto possiamo cambiare. Serve a vivere il presente con tutti i suoi problemi e pensare che dal momento che siamo su questa terra abbiamo il diritto di vivere fino in fondo le nostre vite.
Questa storia comunque ci fa capire che i sogni sono illusioni e non si trasformano in emozione. Tutto ciò che possiamo cambiare della realtà è solo il nostro punto di vista (il nostro modo di pensare) e la nostra volontà serve a migliorare il nostro rapporto con noi stessi e con il mondo.
"Ti abbiamo creato e poi implorato di prendere vita, abbiamo pregato perchè vivessi. Volevamo credere che la vita potesse entrare in te così come abbandona i defunti.
"Volevo credere che polvere alla polvere potesse significare morte alla vita esattamente come significa vita alla morte. Ma tu non mi capisci, vero? Tutto questo supera la tua comprensione, esattamente come la mia?".

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